Introduzione

pubblicato da s.bellantone

L'evoluzione del web

Dal 1989, anno in cui Tim Berners-Lee lo ha inventato, il World Wide Web si è costantemente evoluto, adattandosi alle esigenze degli utenti e sfruttando sempre più le potenzialità offerte dai server e dai linguaggi di programmazione dedicati allo scambio di informazioni in rete.

Si è passati dal Web 1.0, caratterizzato da pagine statiche in cui l’utente poteva solo consultare i contenuti senza possibilità di interazione, al Web 3.0 e 4.0, arricchito da tecnologie emergenti come intelligenza artificiale, realtà aumentata e Internet of Things (IoT).
Tra queste due epoche, il Web 2.0 ha rappresentato una svolta fondamentale: da un modello di comunicazione a senso unico (dal server al client), si è arrivati a una reale interazione tra client e server.
In questo nuovo paradigma, l’utente non solo riceve informazioni, ma le invia al server, favorendo la propagazione (ad esempio, l’invio delle credenziali per accedere a un’area riservata) e la persistenza dei dati (una volta autenticato, l’utente rimane riconosciuto fino alla disconnessione o dopo un periodo di inattività).

Parlare oggi di Web 4.0 non significa abbandonare le basi su cui il web si è sviluppato. L’HTML, nato con le prime pagine web, continua a essere il linguaggio alla base della navigazione. Certo, HTML5 ha introdotto significative evoluzioni rispetto alle versioni iniziali: si è passati da un markup procedurale, in cui si definivano sia i contenuti sia il loro aspetto grafico, a un markup descrittivo, che separa la struttura dal design, delegando la resa visiva ai CSS. Questo approccio consente di adattare lo stesso contenuto a più formati e temi grafici. Con l’avvento del Web 2.0, i siti sono passati da semplici vetrine statiche a piattaforme dinamiche e interattive, permettendo agli utenti di influenzare direttamente i contenuti mostrati dalle pagine. Oggi il browser non si limita a visualizzare informazioni predefinite, ma dialoga con il server, inviando richieste e ricevendo risposte elaborate in tempo reale, trasformando così il web in un ambiente altamente interattivo e collaborativo.

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